LA CULTURA MAYA IN

GUATEMALA E IN HONDURAS

Turismo responsabile e solidale

Chiedi maggiori informazioni ora ad Anna De Angelis!

ECCEZIONALE!

15 GIORNI DA SABATO 4 FEBBRAIO A SABATO 18 FEBBRAIO 2017!

BREVE INTRODUZIONE  

Il turismo responsabile qui proposto mira a far sì che vi sia un alto grado di integrazione tra turista e residente, in modo che si crei un senso di appartenenza in entrambi. E' proprio questo senso di appartenenza che trasforma il viaggio in un'esperienza formativa, dando accesso ad uno spaccato della vita autoctona altrimenti irraggiungibile.   Partecipare a questa esperienza significa anche contribuire economicamente al sostentamento dei piccoli gruppi etnici guatemaltechi e contribuire al loro sviluppo endogeno, praticando cosi un vero turismo solidale.  

Quello che in Europa viene chiamato turismo responsabile in Guatemala prende il nome di turismo comunitario in quanto la complessa realtà territoriale viene affrontata dal punto di vista del comunitario, quindi della popolazione indigena maya.   Fare turismo comunitario per la popolazione guatemalteca significa restaurare, conservare e valorizzare il proprio tessuto ancestrale sdradicato dai processi di colonizzazione e neo-colonizzazione. Questo comporta una riappropriazione delle propria identità legata alla Madre Terra, al rapporto con l’universo e di convivenza tra esseri umani all’interno di esso.  

The Labyrinth si impegna nella costruzione di una rete di Turismo Comunitario assieme ad un equipe di esperti della scienza maya, tra cui uno dei rappresentanti delle guide spirituali a livello nazionale con il quale si celebra un rituale lungo l’itinerario e si approfondiscono aspetti della cosmo-visione maya.  

Il turista responsabile si impegna ad effettuare il viaggio in maniera rispettosa e comprensiva delle dinamiche socio-culturali che incontra lungo il cammino con il tentativo di generare un incontro interculturale nella forma più corretta possibile.

 ITINERARIO DI VIAGGIO

1° giorno. Volo Italia - Città del Guatemala

Sabato 04 Febbraio  

Volo alle 07:00 per Città del Guatemala con Iberia, via Madrid e San Jose. Arrivo alle ore 16:45 (ora locale). Trasferimento all’Hotel Biltmor.  

2° giorno.

Chichicastenango, il più colorato mercato del Centro America, le storiche chiese, il Calendario maya e il Popol Voh

Domenica 05 Febbraio  

Colazione all’hotel Biltmor. Partenza per Chichicastenango, sede del più colorato e bel mercato dell’America centrale: indigeni di diverse etnie confluiscono da varie parti del paese per vendere manufatti e tessuti variopinti. Visita della chiesa di Santo Tomas costruita nel 1540 sui resti di un antico tempio pre-ispanico e della chiesa El Calvario. Pranzo in famiglia locale e introduzione al calendario maya e al Popol Voh, libro sacro della cultura maya, da parte di guide spirituali della Conferenza Nazionale Oxlajuj Ajpop. L’esperienza a Chichicastenango è una grande opportunità per le popolazione indigena di raccontare la propria storia, la propria cultura, differente da quella che comunemente viene insegnata, per dare vita ad un vero riscatto culturale. Alle ore 18:00 partenza per Santiago Atitlán.

Alloggio alla Posada, grande struttura ricettiva che incrocia il rustico e il lussuoso. Gli alloggi sono casettine private, tutte in pietra vulcanica locale con camino, amaca, aria condizionata, bagno privato e acqua calda.

Cena libera.

3° giorno.

Santiago Atitlán, villaggio maya che si affaccia su uno dei laghi più belli al mondo. Il Tour Urbano e l'associazione locale Adeccap

Lunedì 06 Febbraio  

Colazione presso Posada. In mattinata l’associazione Adeccap darà il benvenuto e metterà a disposizione una guida locale che ci accompagnerà lungo il tour culturale urbano dell’arte e dell’artigianato. Visiteremo vari atelier di tessitura e pittura per entrare nel simbolismo dell’arte tessile maya e capire che un abito per il popolo maya non è semplicemente un abito: è un frammento di storia. Gli abiti tradizionali dei popoli indigeni maya sono carichi di immagini e simboli che narrano la storia del proprio popolo. Le donne di primo mattino raccolgono il cotone dagli alberi, lo filano, lo tingono con tinte naturali e iniziano a lavorarlo con vari telai. Lì, in quel momento, viene intessuta la storia attraverso immagini che rappresentano la natura, il cosmo e antichi simboli maya. Visiteremo anche atelier di grandi pittori indigeni e si avrà la possibilità di acquistare opere di una qualità nettamente maggiore a quella che si incontra nelle gallerie d’arte situate nel centro storico del villaggio.

Pranzo libero e cena liberi.

4° giorno.

Santiago Atitlán, un giorno sul lago Atitlán a bordo delle canoe tipiche tra pesca tradizionale, piantagioni di Tul e storia di Chu'tinamit: collina sacra per il popolo tz’utujil

Martedì 07 Febbraio  

Colazione presso Posada. Il tour inizia all’embarcadero de los Cayucos nell’aria denominata dagli avi Maya P’Chiom Ya, che significa “Acqua amara”. Infatti, secondo vecchi racconti, in questo punto del lago, l’acqua aveva un sapore minerale, amaro. I pescatori mostreranno l’arte della pesca tradizionale (a mano e a rete) a bordo dei cayuco e dopo tale dimostrazione si pranzerà con il pesce appena pescato su una delle spiaggia che circondano il lago. Dopo pranzo saluteremo i pescatori per andare assieme ai Tuleros verso le piantagioni di Tul: una pianta acquatica del lago Atitlán da cui i tuleros ricavano varie tipologia di manufatto (tappeti, cestini, portachiavi, eccetera). L’esperienza avvicinerà i turisti al procedimento di coltivazione e gestione della pianta (semina, pulizia e seccatura alla luce del sole) e alle problematiche che devono affrontare quotidianamente i Tuleros. Il manufatto principalmente prodotto è il famoso tappeto denominato Petate. Se avremo tempo sclaremo anche la collina sacra, Chu’tinamit, oppure semplicemente le gireremo attorno esplicando la sua storia.

Cena libera.

5° giorno. Santiago Atitlán, il “Tour gastronomico del Patin”, del “Caffè Artigianale” e del “Conflitto armato”.

Mercoledì 08 Febbraio  

Colazione presso posada. Il tour inizia ripercorrendo la storia del conflitto armato con una visita focalizzata sulle storie di guerra che investono la chiesa cattolica di Santiago Atitlán, il “Parco della Pace” (con testimoni ancora in vita) e il Maximón: idolo maya venerato da cattolici e maya tz’utujil, ospitato in una confraternita, sede di grande sincretismo religioso. Una guida turistica locale facente parte dell’Associazione Ambientalista di T’zanchaj ci accompagnerà a bordo di pick up o tuk tuk nel cantone di T’zachaj dove donne Maya apriranno le porte di casa per darci una dimostrazione di come si cucina il Patin, piatto tradizionale consistente in un preparato di pesce, carne, uova o erbe locali avviluppate in una foglia di Maxan. Alla termine della dimostrazione si mangerà il Patin tutti assieme. Questo costituisce un grande momento di integrazione e una grande opportunità di conoscere da dentro casa la vita una famiglia maya. Nel pomeriggio il tour prosegue a Cha’caya, comunità situata a pochi chilometri di distanza da Santiago Atitlán, in cui le condizioni di indigenza colpiscono la maggior parte delle persone. A Cha’caya andremo alla scoperta delle differenze qualitative di produzione del caffé artianale e industriale, e delle differenti condizioni di lavoro all’interno delle piantagioni. Rientro a Santiago Atitlán.

Cena libera.

6° giorno.

I popoli tzutujiles e grande cerimonia maya con la Nana Andrea.

Giovedì 09 Febbraio  

Colazione presso Posada. Escursione in barca per visitare i paesi sulle rive del lago: San Juan la Laguna, San Pedro la Laguna. A San Juan e San Pedro la Laguna si visiteranno negozi e coltivazioni di piante medicinali, associazioni e musei di artigianato tessile locale. Nel pomeriggio trascorreremo il tempo assieme alla guida spirituale Nana Andrea, parte della Conferenza Nazionale Oxlajuj Ajpop: un’associazione di guide spirituali e anziani saggi maya che portano avanti lo studio della scienza maya divulgandone valori e principi ancestrali. La Nana Andrea ci accoglierà in casa, nel suo altare spirituale, per riceverci con una cerimonia maya: momento davvero speciale, unico, che perpetua un rituale millenario e connette le energie dell’universo a tutti i presenti. Rientro a Santiago Atitlán.

Pranzo e cena liberi.

7° giorno.

Antigua, vecchia capitale e città più romantica del Guatemala.

Venerdì 10 Febbraio  

Colazione presso Posada. Viaggio verso la città più romantica del Guatemala: Antigua, capitale del regno di Guatemala durante l’epoca coloniale, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Pomeriggio libero. Per chi volesse, come opzione facoltativa, esiste la possibilità di scalare il vulcano Agua a piedi o a cavallo. Sisitemazione presso l’Hotel Los Pasos.

Pranzo e Cena liberi.

8° giorno.

In viaggio verso il Petén. La cooperativa agricola integrale Nuevo Horizonte, comunità di ex combattenti: i murales commemorativi e le loro storie di guerra.

Sabato 11 Febbraio  

Colazione presso l’hotel Los Pasos. Viaggio di otto ore verso il Petén. Sistemazione presso l’hotel Petén Esplendido. Visita alla comunità di ex combattenti appartenenti alla F.A.R., forze armate ribelli, denominata Cooperativa Argricola Integrale Nuevo Horizonte. Qui il turista verrà introdotto in quello che è stato definito come il migliore modello di sviluppo comunitario presente in Guatemala: autonomia nel confronti dello Stato centrale, autosufficienza economica, eco-sostenibilità, sicurezza, solidarietà e uguaglianza di genere. Durante la visita gli ex comunitari si metteranno a disposizione per raccontare la storia del conflitto armato interno al Guatemala (1960 - 1996) facendo luce sul contesto storico-politico nazionale e internazionale e su aneddoti di guerra personali che si riflettono sui famosi murales commemorativi che tappezzano le mura Nuevo Horizonte.

Cena Libera.

09° giorno.

Tikal, il più grande sito archeologico maya e l’isola di Flores.

Domencia 12 Febbraio  

Colazione in Hotel. Trasferimento al Parco Nazionale di Tikal, il sito archeologico più importante del Guatemala, Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità grazie alle sue piramidi del Gran Giaguaro, alla Plaza Mayor, Plaza del Mundo Perdido, il Palazzo delle Finestre etc. Pranzo libero all’interno del parco. Al termine della visita si andrà all’isola di Flores. Tempo libero.

Cena libera.

 10° giorno.

Rio Dulce e Livingston, luogo in cui risiede l'unico popolo di neri africani in Guatemala: i Garifuna

Lunedì 13  Febbraio  

Colazione in Hotel. Trasferimento in bus a Rio Dulce. A bordo di una lancia si raggiungerà la Finca Titan attraversando laghi e fiumi, tra cui lo spettacolare Rio Dulce, fino a sfociare sull’oceano atlantico. La Finca Tatin è grande esempio locale di armonia con la natura dove le abitazioni sono state costruite con materiali locali e di riciclo. Alloggiare nella finca significa diventare parte di questa armonia tra selva e struttura ricettiva. Si dormirà in suite palafitte di legno sulla rive del fiume e circondati da una delle più belle selve del centro America. I servizi turistici, sia per quanto riguarda le attività che i trasporti, sono messi a disposizione dalla stessa finca: si visiterà il Río dulce e Livingston, comunità abitata dall’unica popolazione di neri africani presente in Guatemala, i Garifuna, raggiungibile solo in barca. Tempo libero a disposizione per osservare la multi-etnicità di questo luogo.

Pranzo e cena presso finca Tatin.

11° giorno.

Playa Blanca, los Siete Altares e il popolo Garifuna di Livingston

Martedì 14 Febbraio  

Colazione alla Finca Tatin. Partenza in barca alla volta di Siete Altares con possibilità di fare il bagno sotto le cascate. Si proseguirà per Playa Blanca dove si avrà tempo per rilassarsi, fare il bagno in quella parte di oceano atlantico identificata dai locali come Caribe guatemalteco. Visita alla comunità di neri africani di Livingston. Rientro alla Finca Tatin. Pranzo incluso nel prezzo.

Cena libera.

12° giorno.

Il Rio Dulce e le sue meraviglie.

In Viaggio verso Copán Ruinas, Honduras.

Mercoledì 15 Febbraio  

Colazione alla Finca Tatin. Escursione in barca lungo il Rio Dulce per approfondirne le meraviglie: Aguas Calientes, La Pintada, Lagunas Escondidas, Islas de Pajaros e il Castello di san Felipe. Ad Agua Calientes esiste la possibilità di immergersi in una grotta e raggiungere le terme naturali. All’arrivo partenza in bus con destinazione Copán (Honduras). Sistemazione all’Hotel Marina di Copan.

Pranzo e cena liberi.

 13° Giorno.

Il sito archeologico Maya più importante dell’Honduras, Copán Ruinas.

Giovedì 16 Febbraio  

Colazione in hotel. Visita guidata del Parco Archeologico di Copan, famoso per le sue stele di pietra e per avere l’unica gradinata con incisioni del mondo Maya. Dopo la visita partenza per Città del Guatemala. Alloggio presso Hotel Biltmor e preparazione alla partenza.

Pranzo e cena liberi.

14° giorno.

Verso l’aeroporto

Venerdì 17 Febbraio  

Arrivo in aeroporto per check-in. Partenza per Bologna alle 08:05 (o 10:56) via San Jose e Madrid. Arrivo in Italia per il tardo pomeriggo.  

15° giorno.

Rientro in Italia Sabato 18 Febbraio  

Arrivo a Bologna nel pomeriggio.

COSTO DELLA VACANZA

.:: Quota di partecipazione

I PREZZI VARIERANNO IN BASE AL GRUPPO CHE SARÀ RAGGIUNTO

NEL CASO SIA RAGGIUNTO UN GRUPPO DI

20 PERSONE.... € 2.115,00 A PERSONA

NEL CASO SIA RAGGIUNTO UN GRUPPO DI

15 PERSONE.... € 2.483,00  A PERSONA

NEL CASO SIA RAGGIUNTO UN GRUPPO DI

10 PERSONE.... € 2.513,00 A PERSONA

.:: Costi fissi oltre alla quota viaggio

COSTO DEL VIAGGIO AEREO

€ 1.245,00 COSTO BIGLIETTO AEREO INTERCONTINENTALE

COSTO  ASSICURAZIONE

VIAGGIO OBBLIGATORIA, MEDICO, BAGAGLIO E ASSISTENZA 

€ 72,00 

AMI – EASY

  • SPESE MEDICHE FINO A EURO 250.000
  • BAGAGLIO FINO A EURO 1.000
  • INFORTUNI FINO A EURO 30.000
  • RESPONSABILITA’ CIVILE FINO A EURO 5.000
  • TUTELA LEGALE FINO A EURO 5.000
  • RITARDO AEREO FINO A EURO 150  

.:: Costi opzionali oltre alla quota viaggio

È possibile aggiungere anche l’Assicurazione Annullamento come supplemento ad un costo totale di 185 €.

LA QUOTA COMPRENDE  

  • Voli di linea Iberia in classe turistica (franchigia bagaglio 23 kg), da Bologna per Città del Guatemala via Madrid e San Jose (o Panama), e da Città del Guatemala a Bologna via Madrid e San Jose (o panama);
  • Trasferimenti interni in autobus privato;
  • Barca sul Lago Atitlán, da Puerto Barrios a Livingston e nel Parco Nazionale del Rio Dulce;
  • Accompagnatore/ Mediatore culturale italiano, esperto della cultura maya;
  • Guide locali all’interno delle comunità;
  • Biglietti d’ingresso, visite, escursioni come esplicitamente indicato nel presente programma;
  • Sistemazioni in camera doppia o quadrupla in hotel 4*, posadas e Finca Tatin;
  • Trattamento in parziale mezza mensione (alloggio e prima colazione). Inclusi 4/5 pranzi e 2 cene;
  • Tutte le attività turistiche previste nell’itinerario che si svolgeranno a Santiago Atitlán, Nuevo Horizonte, Tikal, Rio Dulce e Copan, Honduras.    

 LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Le attività che si svolgeranno liberamente;
  • Tutto quanto non indicato nella quota comprende;
  • Bevande e spese personali;
  • Facchinaggio;
  • Mance.   Supplementi:
  • Eventuali attività facoltative
  • Assicurazione annullamento, medico, bagaglio e assistenza: 185 €

PRINCIPALI PARTNER LOCALI

  • ADECCAP: cooperativa di Santiago Atitlán, i cui membri sono tutti di etnia maya tz’utujil. Localizzata in luogo stupendo e magico, il lago Atitlán, uno dei 5 più belli al mondo.  
  • Cooperativa agricola integrale Nuevo Horizonte: comunità agricola davvero speciale i cui residenti sono tutti ex combattenti appartenenti alla FAR, Forze Armate Ribelli. La sue bellezze naturalistiche e socio-culturali l’hanno resa oggetto di studio da parte di organizzazioni internazionali e nazionali (anche italiane).  
  • Conferenza Nazionale Oxlajuj Ajpop: Equipe di esperti della cultura maya. I membri di Oxlajuj Ajpop sono guide spirituali, anziani maya che detengono grande parte della conoscenza e saggezza antica, foto e video-reporter e studiosin di varia etnia provenienti da differenti parti del paese.    

Altri partner locali  

  • Asociación de mujeres artesanas mayas di Chuk Muk: con grande senso ecologico riciclano le buste della spesa nere intessendone frammenti in mezzo ai tessuti naturali.
  • Asociación de Mujeres en Colores Botámicos: tale associazione composta da 40 donne che si dedicano alla produzione di manufatti sartoriali secondo l’antica tradizione locale ha ricevuto, verso la metà negli anni ’70, un riconoscimento nazionale per l’importanza del loro operato nel riscatto della cultura e delle tradizioni maya.
  • Associazione di pescatori tz’utujil: pescatori di Santiago Atitlán che ancora praticano la pesca secondo la tradizione locale: a mano, subacquea e con la rete.
  • Confraternite di Santiago Apostol e altre di Santiago Atitlán
  • Tuleros: artigiani del tul, pianta acquatica del lago Atitlán da cui vengono ricavati manufatti
  • Associazioni di boscaioli tz’utujil di Panabaj
  • Caficultores tz’utujil di Cha’caya
  • Guide spirituali di Santiago Atitán e Chichicastenango
  • Association of medicinal plants di San Juan la Laguna
  • Finca Tatin, Río Dulce        


INFORMAZIONI UTILI  

Si consiglia dotarsi di spray antizanzare, creme solari, occhiali da sole, cappellino. Medicinali d'uso personale, tra cui disinfettante intestinale e fermenti lattici. Abbigliamento molto pratico, idoneo sia alla stagione primaverile che estiva. Scarpe comodissime e un indumento impermeabile da tenere sempre appresso date le precipitazioni che si potrebbero incontrare. Un costume da bagno potrebbe essere utile nelle piscine degli hotel, a Palya Blanca, a Los Siete Altares e nel Lago Atitlán. Una pila. Un porta valori del tipo cintura con tasca da indossare sotto i vestiti.

Il marsupio potrebbe esser preso di mira dai borseggiatori. Quando possibile lasciare gli oggetti di valore nella cassaforte dell’hotel. Il pericolo di borseggio aumenta nelle zone affollate, come ad esempio mercati o vie trafficate da pedoni, ma se seguirete le indicazioni del tour leader i pericoli saranno bassissimi.  

VISTO E PASSAPORTO  

Non è necessario alcun visto dall’Italia per recarsi in Guatemala solo quando si è in possesso di passaporto italiano. Invitiamo a controllare la data di scadenza del passaporto, la cui validità deve protrarsi minimo sei mesi dalla data del viaggio.  

CLIMA  

Il clima, di tipo tropicale, a seconda dell'altitudine delle regioni, si divide in tre fasce: le tierras calientes, che comprendono la selva e le coste fino a 800 mt di altitudine, dove le temperature minime sono superiori ai 25ºC e quelle massime ai 35ºC; le tierras templadas, fino ai 1500 mt con 20º costanti durante tutto l'anno; le tierras frias, le regioni sopra i 1500 mt che registrano una forte escursione termica. Qui le notti sono fredde in particolare nei mesi invernali, e la temperatura scende sotto i 10ºC. La piovosità è variabile: la stagione delle piogge va da maggio a metà ottobre. È da tenere presente che la stagione secca è quasi inesistente sulla costa caraibica, che è costantemente investita da venti caldi e umidi.  

FUSO ORARIO  

La differenza di orario con l'Italia è di -7 ore, -8 quando in Italia è in vigore l'ora legale.

VALUTA

L'unita monetaria del Guatemala è il Quetzal (GTQ). Euro e dollari USA si cambiano tranquillamente negli appositi uffici. In generale, pur essendo anche questo un aspetto in via di evoluzione, c’è più consuetudine a commerciare in dollari USA. Sono accettate le più diffuse carte di credito nei grandi hotel e grossi centri commerciali.  

LINGUA  

La lingua franca è lo spagnolo ma in Guatemala sono presenti più 23 idiomi maya differenti. L'inglese è abbastanza diffuso. L’italiano viene parlato e capito da un modesto numero di persone.  

RELIGIONE  

La popolazione guatemalteca si suddivide prevalentemente tra cattolici ed evangelici. Non pochi sono quelli ancora fedeli alla spiritualità maya, specie sugli altipiani. La resistenza culturale religiosa maya si manifesta soprattutto nelle confraternite: luoghi di grande simbolismo e sincretismo.    

PREFISSI TELEFONICI  

Dall'Italia: comporre il prefisso internazionale 00502 seguito dal numero dell’abbonato. Dal Guatemala: comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal numero dell'abbonato.

Cosa mettere in valigia, esta e libri da leggere  

  1. Passaporto;
  2. Biglietto aereo stampato;
  3. Esta (per chi passa dagli Stati Uniti);
  4. 150€ in contanti per il viaggio di andata e ritorno;
  5. Carta a circuito internazionale (MasterCard e/o Visa);
  6. Medicine base;
  7. Repellente;
  8. Torcia;
  9. Adattatore internazionale;
  10. Vestiario per ogni stagione: maglietta a maniche corte, lunghe, pantaloni lunghi e corti, maglione pesante, felpa, 1 solo giubbotto, infradito, impermeabile, scarpe da trekking e da ginnastica, cappello per ripararsi dal sole, costume da bagno.
  11. Non servono vaccini!!!!  


 

 

Libri consigliati da leggere  

  • Eric S. Thompson, la civiltà maya.
  • Aldous Huxley, oltre la baia del messico
  • Rigoberta Menchu, mi chiamo Rigoberta Menchu
  • Pino Cacucci, camminando.
  • Pino cacucci, Polvere del Messico
  • Educardo Galeano, Le vene aperte dell'america latina.  

Video documentari in spagnolo 

Alessandro Masini

Ho conseguito la laurea in Economia dei Mercati e dei Sistemi Turistici presso la Facoltà di Rimini, Unibo. Con il progetto tesi di laurea ho vinto il patrocinio dell’Unesco ideando un programma didattico incentrato sulla tematica “acqua nel mondo”.

Collaboro con la ONG Africa ’70 con la quale, in Guatemala, ho sviluppato progetti di turismo responsabile in aree rurali indigene, da cui è sorto The Labyrinth, ed ho effettuato indagini sullo sfruttamento dei popoli indigeni all’interno delle “haciendas” concentrandomi sulle loro pessime condizioni di lavoro, sulla generale violazione dei diritti umani cui sono sottoposti e sulla dominante situazione di miseria presente nei villaggi. Collaboro con il quotidiano online Fanpage.it e pubblico articoli occasionalmente su riviste telematiche dedicate al turismo.

Per costruire The Labyrinth ho affontato studi antropologici, archeologici, storici, sociali e politici sul Guatemala, il centro America e l’America latina in generale.

Questo ha elevato le mie conoscenze a esperto nel mondo del turismo a tal punto che, assieme all’apporto dei comunitari maya, The Labyrinth è stato giudicato il miglior progetto di turismo responsabile e comunitario presente in tutto il territorio Guatemalteco.

Info e prenotazioni.

Anna De Angelis.

Viaggi e Vacanze insieme.

Email: annadeangelis50@gmail.com

Cel. 347 4251331 

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