Rapporto di coppia: l’intimità nella relazione-seconda parte

rapporto di coppiaNel rapporto di coppia l’ intimità non deve essere considerata come un qualcosa di scontato, solo perchè ci si vuole bene.

Come già detto nella prima parte di questo ARTICOLO

Deve essere  considerata come un aspetto del rapporto di coppia che, per essere mantenuto, richiede impegno e  sforzo  se si vuole stare insieme tutta la vita.

Vediamo  ora quali sono i fattori importanti per una buona intimità :
1)- Capacità dei partner di comunicarsi reciprocamente i propri valori personali
La comunicazione è essenziale  alla vita di relazione e assume qualità specifiche a seconda che sia a servizio della negoziazione e quindi “ del fare e dell’avere” dove si comunica in vista del raggiungimento di obiettivi comuni,o  dell’intimità e quindi “ dell’essere,” dove il parlare  è confidenza e l’ascoltare diventa disponibilità verso il partner .Risulta essenziale, perché si verifichi questo tipo di comunicazione, il fatto che all’interno della relazione di coppia ci sia un clima di libertà e non di costrizione o controllo, la percezione di una uguale importanza di sé e dell’altro e la consapevolezza che questa condivisione non potrà mai essere totale: ognuno ha una propria individualità e non può “fondersi” o “confondersi” con l’altro.
2) – Capacità di rispettare i sentimenti personali dell’altro.
Il nucleo centrale di ogni individualità è rappresentata dal fatto che ciascuno ha una propria storia,familiare e sociale, dei propri sentimenti, gusti, preferenze, memorie,sensibilità, bisogni aspettative, ecc. Da questo punto di vista, amarsi, entrare in intimità con l’altro non significa sentire allo stesso modo, ma significa poter potenziare e dispiegare le proprie capacità individuali per arricchire la relazione di due differenti sensibilità. In altre parole, intimità e condivisione sono raggiungibili accettando e rispettando se stessi e l’unicità dell’altro.
3) -Accettazione reciproca dei limiti personali
Tutti noi siamo fallibili e abbiamo dei limiti: la convivenza e la solidarietà  umana si basano proprio su questi assunti. Se questo è valido per ogni relazione tra persone è particolarmente tangibile per due coniugi che hanno scelto di condividere la propria esistenza.In questo senso essere intimi significa: lasciare che l’altro ci veda per quello che siamo , evitando di cadere nella tentazione di voler sempre  apparire adeguati o perfetti e sopportando di sentirci vulnerabili ed esposti alla possibilità di un rifiuto. Accettare l’altro nei suoi limiti , alcuni dei quali conosciuti e altri che si scopriranno nella vita insieme. Essere solidali  l’un l’altro, aiutandosi reciprocamente, per quanto possibile, ad andare oltre i limiti stessi. Valorizzazione reciproca delle rispettive potenzialità.
4)-Capacità di perdonare e tollerare gli sbagli dell’altro.
Si cerchi di capire le ragioni che hanno portato allo sbaglio
Si sappia differenziare ciò che è importante da ciò che non è di primaria importanza nella relazione
Si permetta e si aiuti l’altro a riparare.
Fortunatamente le persone non hanno solo limiti, ma possiedono anche delle potenzialità che vanno valorizzate.Si tratta di un processo per cui ciascun partner favorisce la crescita personale dell’altro, stimolandone le risorse  nascoste e apprezzandone i comportamenti e gli atteggiamenti positivi.
E’ essenziale, perché questo processo porti all’intimità che: sia reciproco e veda entrambi lavorare per la realizzazione di ciascuno : se così non fosse, non si sperimenterebbe intimità e collaborazione,ma competizione ed egoismo.
E’ necessario che si renda possibile riconoscere a se stessi e all’altro che la propria realizzazione passa anche attraverso l’aiuto e la vicinanza del partner.
La capacità dei partner di condividere i dolori e il timore di essere feriti e’ il fattore chiave per raggiungere e mantenere l’intimità è racchiude due aspetti: il potersi mostrare all’altro senza maschere con tutta la propria fragilità e vulnerabilità chiedendo e ottenendo dall’altro la sua presenza, il suo esserci; il tollerare che quanto più un legame è stretto, tanto più alta è la possibilità di ferire ed essere feriti.
In effetti, non veniamo feriti dagli estranei, il potere di ferire solitamente è riservato a poche persone: quelle per noi importanti, alle quali siamo legati da vincoli di attaccamento e d’amore.
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